La Cina sta diventando sempre più popolare come destinazione turistica e le regole di rilascio del visto cinese, nonostante i cambiamenti frequenti, sono sempre più accoglienti. Ad esempio, esistono alcune condizioni speciali per le quali è possibile ottenere un visto provvisorio di transito all'arrivo in aeroporto o è consentita la permanenza in Cina senza visto.
Di seguito troverete le categorie di turisti che godono dell'esenzione dal visto cinese e scoprirete come poter viaggiare in Cina senza bisogno del visto.
Le 4 categorie di turisti che godono dell'esenzione dal visto
1. Possessori di passaporto diplomatico, di servizio o da ufficiale.
La Cina ha stretto accordi con alcuni paesi con la finalità di permettere ingressi senza visto, ma si tratta soprattutto per chi lavora nella diplomazia o per il governo e la permanenza non puo’ essere superiore ai 30 giorni.
2. Cittadini di Singapore, del Sultanato del Brunei o del Giappone.
I possessori di passaporto ordinario di uno dei paesi sopracitati possono permanere in Cina per motivi turistici per un massimo di 15 giorni. Le motivazioni di viaggio possono includere anche la visita a familiari ed amici, o brevi e semplici questioni legate al business. In questo ultimo caso l’accesso è limitato a pochi aeroporti. Per queste tre nazionalita’ occorre un visto secondo i seguenti punti:
3. Detentori di un Permesso di Residenza per stranieri
Questo permesso deve essere richiesto presso l’Ufficio di Pubblica Sicurezza entre 30 giorni dopo l’arrivo, per chi ha ottenuto un visto di tipo Z, J1, X1 o D. Solo chi lavora in Cina, chi frequenta scuole e università cinesi o chi lavora nella stampa può richiedere questo documento. Durante tutto il periodo di durata del Permesso di Residenza si puo’ uscire e rientrare in Cina per un numero illimitato di volte.
4. Possessori della APEC Business Travel Card
La APEC Business Travel Card è considerata come un visto ad ingressi multipli valido per 3 anni. La durata di ogni soggiorno ha un massimo di 2 mesi ma si può rientrare in Cina ogni volta che si vuole.
Transito per 24, 72 o 144 ore
I viaggiatori che fanno scalo in Cina hanno la possibilità di richiedere un visto temporaneo all'arrivo per transito di 24 ore, 72 ore o 144 ore. Ognuno ha regole e prerequisiti specifici e l'applicabilità dipende dalle città di arrivo.
I prerequisiti per poter godere di queste agevolazioni sono principalmente due:
1. Il transito in Cina prevede che dopo la permanenza nel paese vi dirigiate verso una destinazione “internazionale” terza (incluse anche Hong Kong, Macao e Taiwan).
Ad esempio potete viaggiare da New York a Pechino, restare un giorno e continuare il viaggio con destinazione Londra senza avere necessità di un visto per la Cina. Ma questo non è applicabile se il vostro itinerario è New York - Pechino - New York.
2. Dovete avere già il biglietto confermato per la terza destinazione internazionale quando atterrate in Cina.
Transito Diretto di 24 ore (TWOV 24ore)
Coloro che hanno già un posto confermato su di un volo, un treno o una nave per un’altra destinazione internazionale nel momento in cui arrivano in Cina, non hanno bisogno del visto, a condizione che rimangano in Cina per non più di 24 ore senza lasciare il porto di ingresso. Tuttavia, se si viaggia in aereo, è permesso fare più tappe (ad esempio Europa - Pechino - Canton - Australia) a patto che non si superino le 24 ore e che non si esca dall'area aeroportuale.
Questa regola è valida per i passeggeri della maggior parte dei paesi del mondo e per la maggior parte dei porti di ingresso alla Cina esclusi gli aeroporti di Shenzhen, Yanji, Mudanjiang, Fuzhou e Huangshan.
I passaporti di 53 paesi permettono di rimanere in Cina senza visto per un massimo di 72 ore se si arriva in una di queste 18 città: Pechino, Shanghai, Guangzhou, Xi'an, Chengdu, Chongqing, Guilin, Kunming, Dalian, Xiamen, Hangzhou, Harbin, Wuhan, Tianjin, Shenyang, Nanjing, Qingdao e Changsha.
Non è consentito lasciare l'area della città o la municipalità, tranne nel caso di Canton, dove è possibile spostarsi per tutta l'area regionale del Guangdong. Attenzione però: l'aeroporto di arrivo e partenza deve essere lo stesso.
Dal 2016 la città di Shanghai e le provincie del Jiangsu e del Zhejiang permettono ai cittadini di 53 paesi di transitare senza visto per un massimo di 144 ore. Il permesso dà la possibilità di spostarsi all’interno di quest'area della Cina e di ripartire da un aeroporto differente da quello di arrivo, ammesso che non vi spostiate in altre regioni.
Dalla fine del 2017 anche le città di Pechino e Tianjin, e la provincia dello Hebei, hanno reso effettivo questo regolamento sul transito di 144 ore.
AGGIORNAMENTO 2019
Da gennaio 2019, le seguenti città hanno esteso la possibilità di transito da 72 a 144 ore:
Chengdu
Kunming
Qingdao
Wuhan
Xiamen
Da maggio 2019 anche la provincia del Guangdong consente il transito senza visto per 144 ore.
I cittadini dei paesi ASEAN, come la Malesia, la Tailandia, l’Indonesia, il Vietnam, la Cambogia, il Laos, Singapore, il Myanmar, il Brunei e le Filippine, hanno la possibilità di visitare anche la città di Guilin per 144 ore senza visto.
I porti di entrata e uscita possono essere differenti
I porti di entrata e uscita devono essere gli stessi
I porti di entrata e uscita possono essere differenti
Mezzi di trasporto
Aereo, nave treno
Aereo
Aereo, nave treno
Spostamenti consentiti
Viaggio limitato all’area di transito
Viaggio limitato alla città di arrivo
Viaggio limitato alla regione
Come visitare la Cina senza visto
Grazie alle regole che prevedono il transito in Cina, potrete evitare le lunghe pratiche burocratiche per fare richiesta di visto per la Cina prima del viaggio. Mentre pianificate il vostro itinerario potete tenere a mente questi due punti che vi aiuteranno a massimizzare la vostra permanenza in Cina:
1. Visitate le regioni speciali della Cina. Viaggiare a Hong Kong, Macao e Taiwan non richiede un visto di ingresso e queste destinazioni sono considerate internazionali dalle regole di transito cinesi.
2. Durate il viaggio in Cina potrete combinare più di un transito.
In questo modo potrete viaggiare in Cina facilmente per un totale di una o due settimane senza visto. Di seguito vi suggeriamo due tour per darvi qualche idea:
2. Italia – Hong Kong (2 giorni) – Pechino (3 giorni, transito senza visto di 72 ore) – Macao (2 giorni) – Shanghai/Suzhou/Hangzhou (6 giorni, transito senza visto di 144 ore) – Hong Kong (2 giorni) – Guilin (3 giorni, transito senza visto di 72 ore) – Italia
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